Camminare in autunno
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Camminare in autunno

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 Un’estate lunga e molto calda ci ha lasciato dolci ricordi di un’atmosfera calda e giornate intrise di un sole splendente. Ora, però, questi non sono altro che una memoria lontana. Le giornate si stanno accorciando, l’aria è frizzante al mattino e il pensiero di un pasto caldo alla sera ci riempie di gioia.

L’autunno è un mese splendido, i colori magnifici colorano le foglie sugli alberi come se fossero una tela in attesa di essere dipinta, il paesaggio evoca sensazioni dolci e intense, la luce definisce attimi speciali. 

 

L’autunno è anche un mese di cambiamenti, dove possono accadere imprevisti che ci possono cogliere all’improvviso; prima di avventurarci in una delle nostre escursioni, è bene essere preparati con l’attrezzatura corretta.

Camminare in autunno vuol dire gustarsi il silenzio e avere i luoghi tutti per noi – o quasi! Ci sono vari accorgimenti che dovremmo comunque tenere presente per rendere la nostra esperienza una vera gioia. Ricordatevi che le temperature possono cambiare nel giro di alcuni giorni,  con i venti freddi del nord che possono soffiare imperterriti. Allo stesso tempo, le temperature possono risalire dopo qualche giorno, a volte anche nell’arco della stessa giornata.

Per questo motivo, controllate con attenzione le previsioni del tempo: anche se ha fatto caldo il giorno prima della vostra escursione, non vuol dire che potrete indossare solo una maglietta mentre camminerete. La giornata inizierà probabilmente con un clima freddo – specialmente se siete in montagna – per  poi diventare più calda. Vestitevi a strati – come dovreste fare in estate – ricordando di portare anche guanti a un berretto, anche se potreste considerarli superflui. Forse non lo saranno e sarete grati a quei pochi grammi in più.

Non sottovalutate le ore di luce, il crepuscolo si può trasformare in buio pesto nel giro di pochi minuti, quindi per ogni evenienza portate sempre con voi una lampada frontale.

Le t-shirt tecniche possono andare bene – evitate sempre il cotone, come detto varie volte su questa newsletter – ma assicuratevi di portare uno strato impermeabile, ad esempio un guscio, che porterete su un base layer – un pile leggero  - o, se diventa molto freddo, uno più spesso (medium layer).

Dovrete indossare scarpe resistenti e alte alla caviglia, quindi riponete le scarpe da trail nell’armadio, le userete l’anno prossimo. I sentieri possono diventare più impervi per via del ghiaccio e del freddo, quindi le vostre calzature devono essere più resistenti.

Anche se non è ancora tempo di neve, ne potreste trovare sul vostro cammino, soprattutto nelle parti esposte a nord. Potrebbe essere una buona idea avere con sé micro-ramponi, che attaccherete semplicemente sulle vostre scarpe da avvicinamento o sugli scarponcini (non stiamo parlando dei ramponi a dodici punte!) Possono rivelarsi essenziali su traversi o passaggi ghiacciati, per questo motivo fanno parte della dotazione obbligatoria per i concorrenti di gare di ultra trail nelle zone montane, che si svolgono a fine stagione.

Potete anche semplicemente chiamare il rifugio per chiedere le condizioni più recenti, ad esempio se ha nevicato qualche settimana prima e non volete avere sorprese. Se il rifugio è chiuso – molti chiudono a fine stagione – chiedete all’ufficio turistico. Vi sapranno dare tutte le informazioni più aggiornate.

Anche se il sole non è così forte come a luglio o agosto, ricordate sempre di proteggere i vostri occhi con occhiali da sole di qualità. Occhiali di categoria 3 dovrebbero essere sufficienti. Se in dubbio, chiedete all’ottico o al negoziante di fiducia.

Non dimenticatevi di portare una macchina fotografica con voi. Anche se non siete appassionati fotografi, le luci e i colori che incontrerete vi invoglieranno a scattare un’immagine dietro l’altra, racchiudendo così spezzoni di emozioni che conserverete a lungo.

L’Alto Adige, con le sue magiche atmosfere autunnali, vi sta aspettando!

 

 

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