Curiosità, eventi, cultura, arte, gastronomia e molto altro in Alta Badia
HOTEL BOOK YOUR STAY
X Chiudi

Attenzione!! Pericolo valanghe

valanga-val-martello

 

Pericolo, valanghe!

Niente timori! Vi state probabilmente gustando il soggiorno al Ciasa Salares, o vi state apprestando a partire, e di certo non volete sentir parlare di pericoli, valanghe, incidenti… si tratta comunque di informazioni importanti. 

Natale – non solo decorazioni

decorazioni natalizieSi sente il profumo di Natale nell’aria…

Natale si avvicina e sentimenti di gioia, felicità, il calore della nostra famiglia, redenzione, il piacere di gustare cibo raffinato e di condividerlo con altri. Possiamo scegliere se dedicarci al mondo delle decorazioni, comprando regali di Natali e scrivendo biglietti di auguri, ma possiamo anche sfruttare questo periodo per provare nuove avventure, in particolare gli sport di montagna come lo sci di fondo, sci alpino o le racchette da neve.

il Gran Bracun

gran bracunIn Val Badia è ancora vivo il ricordo dell’eroico compatriota Francësch Wilhelm de Brach, conosciuto anche come il «Gran Bracun». Il prode di Marebbe si fece grande onore e fama nelle crociate in Terra Santa, ma compì l’impresa più ardita e valorosa tra i suoi monti. Bisogna infatti sapere che molti e molti anni fa viveva ai piedi del Sasso della Croce un ferocissimo drago che s’avventava su ogni uomo o animale che incontrava per divorarlo. Tali luoghi iniziarono quindi a spopolarsi rapidamente e il famelico demone, non trovando più nulla da mangiare, prese a scendere fino a valle. Neppure le case potevano garantire un rifugio sicuro e nei paesi si respirava un’aria di desolata rassegnazione. 

Aspettando la neve

aspettando la neve a san cassianoLe temperature si abbassano, le lancette si sono spostate indietro, e le foglie cadranno presto dagli alberi, lasciando una lieve sensazione di sconforto. Quanto dovremo aspettare la neve, che colora i picchi di un bianco avorio, luccicante e splendente sotto i raggi del sole?

Adeguarsi alle stagioni – Vestirsi a strati

vestirsi a cipollaL’autunno è iniziato, le foglie cadono, i boschi risplendono di variazioni di rosso e oro, la luce è più tenue, le giornate sono più corte… e più fredde.

Il pop Ladino

ladino

Tutti sappiamo cos’è il latino. La lingua di Giulio Cesare e Augusto, usata dai poeti Ovidio e Orazio – ma anche fino al Rinascimento e ben oltre – che offre una base insuperabile per chiunque voglia imparare le lingue straniere.

“Ladino”, invece, pone qualche interrogativo sui volti dei più. È la lingua originaria dei popoli dell’Alto Adige. 

Riconosciuta ufficialmente nel 1951, garantendo alla provincia autonoma di Bolzano tre lingue ufficiali: l’italiano, il tedesco e il ladino. 69,9% della popolazione dell’Alto Adige parla il tedesco, 26,6% l’italiano e il 4,53% il ladino. Nell’arco Dolomitico, 38.000 persone parlano il ladino. Numeri esigui? Certo, ma questo non vuol dire che il ladino sia una lingua dimenticata. Tutt’altro.

Scialpinismo

scialpinismo in alta badiaIl 25 aprile di quest’anno si corre il Trofeo Mezzalama, la “maratona dei ghiacci”, una prova durissima. Per il ventennale, il percorso scialpinistico è invertito, da Gressoney la Trinité a Cervinia. Un percorso di scialpinismo.

Chi ben comincia…

chi ben cominciaInverno, si parla di neve. Scivolare senza pensieri lungo pendii innevati è il sogno di tutti, ma come poterlo fare?  Basta munirsi dello sci adatto.

Sul mercato esistono molti modelli diversi, spesso accompagnati da sigle non sempre chiare. Vediamole. 

Il Carnevale in Alto Adige

festa carnevale alto adige

Una festa cattolica nata per celebrare lo stare insieme, la gioia, l’umorismo, ma anche per ricordare un mondo pieno di misteri, antichi riti e vecchie tradizioni, maschere elaborate e costumi di gran classe. Il carnevale era presente già nei Saturnali romani, ma anche nell' antico Egitto e in Babilonia. Nella sua versione attuale, il Carnevale e le sue tradizioni nacquero nel Medioevo e furono sempre associati alla Quaresima.
Molte città e paesi d’Italia organizzano sfilate ed eventi di vario tipo, e l’Alto Adige non è da meno: elaborati carri allegorici, spettacoli teatrali, maschere in legno e vecchi costumi. Tutto questo – e molto altro – allietano questa festa cattolica che celebra l’allegria, il cui spirito è rimasto immutato nei secoli. 

img5.png